INVT GD10-2R2G-2-B VFD per piccolo ventilatore industriale

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  • Disponibilità:In magazzino
  • Marca: INVT
  • Modello:GD10-2R2G-2-B
  • HS: 85044099.8
Disponibilità:In magazzino
$140.60
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L'azionamento a frequenza variabile (VFD) INVT GD10-2R2G-2-B è progettato per il controllo di precisione di piccoli ventilatori industriali, offrendo un notevole risparmio energetico e una maggiore efficienza operativa. Questa unità compatta ma potente vanta una potenza nominale di 2,2 kW, una tensione di ingresso di 230 V e un grado di protezione IP20, che la rende ideale per ambienti industriali esigenti. I suoi algoritmi di controllo avanzati garantiscono accelerazioni e decelerazioni fluide, riducendo lo stress meccanico sui sistemi di ventilazione e prolungando la durata delle apparecchiature. Il GD10-2R2G-2-B è una soluzione conveniente per applicazioni che richiedono una regolazione affidabile della velocità, come sistemi di ventilazione, HVAC e movimentazione dei materiali.


Specifiche del prodotto


| Parametro             | Specifica                                |

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| Modello                 | GD10-2R2G-2-B                                |

| Potenza nominale          | 2,2 kW                                       |

| Tensione in ingresso         | 230 V CA (monofase)                       |

| Tensione di uscita        | 230 V CA (trifase)                        |

| Gamma di frequenza       | 0,00-400,00 Hz                               |

| Classe di protezione      | IP20                                         |

| Metodo di controllo        | Controllo V/f, controllo vettoriale senza sensore       |

| Unità di frenatura          | Integrato (resistenza freno esterna opzionale)  |

| Interfaccia di comunicazione | RS485 (opzionale)                             |

| Tipo di montaggio         | Montaggio a parete/guida Din                          |

| Temperatura ambiente   | da -10°C a 40°C                                |


Caratteristiche principali e posizionamento sul mercato


L'INVT GD10-2R2G-2-B si distingue per il suo robusto controllo vettoriale sensorless, che fornisce prestazioni di coppia superiori e un'accurata regolazione della velocità anche in presenza di carichi fluttuanti. Questa funzionalità è fondamentale per le applicazioni in cui un flusso d'aria costante è fondamentale, distinguendolo dalle unità base solo V/f. L'unità di frenatura integrata offre una maggiore potenza di arresto, contribuendo alla sicurezza del sistema e alla flessibilità operativa. Posizionato come soluzione di alto valore e orientata alle prestazioni, il GD10-2R2G-2-B si rivolge alle piccole e medie imprese che cercano un controllo delle ventole affidabile ed efficiente dal punto di vista energetico senza la complessità o i costi delle unità industriali di fascia alta. Il suo design intuitivo e la semplice impostazione dei parametri contribuiscono inoltre al suo vantaggio competitivo in termini di facilità d'uso.


Scenari applicativi chiave


Questo VFD è eccezionalmente adatto per un'ampia gamma di piccole applicazioni di ventilatori industriali. Eccelle nei sistemi HVAC per il controllo preciso del volume dell'aria negli edifici commerciali, garantendo comfort ed efficienza energetica ottimali. Nel settore manifatturiero, viene utilizzato per i ventilatori di scarico e ventilazione nelle officine, riducendo i contaminanti presenti nell'aria e migliorando le condizioni di lavoro. Il GD10-2R2G-2-B trova applicazione anche nei sistemi di movimentazione dei materiali, controllando la velocità delle ventole per la raccolta delle polveri e i processi di trasporto pneumatico. La sua adattabilità lo rende la scelta ideale per la ventilazione degli allevamenti di pollame, il controllo climatico delle serre e qualsiasi scenario che richieda velocità variabile per ventilatori centrifughi o assiali.


Guida pratica all'integrazione dei sistemi


L'integrazione di INVT GD10-2R2G-2-B nei sistemi di ventilazione esistenti è semplificata grazie al design compatto e ai terminali accessibili. Garantire un'alimentazione stabile e collegata a terra adatta all'ingresso monofase da 230 V. Per i collegamenti del motore, utilizzare un cablaggio trifase ai terminali del motore per prestazioni ottimali. Il cablaggio dei segnali di controllo, come i comandi di avvio/arresto o gli ingressi di riferimento della velocità (analogici o digitali), deve seguire gli schemi chiari forniti nel manuale dell'utente. La configurazione dei parametri è fondamentale; le impostazioni chiave includono i parametri F del motore (tensione nominale, corrente, frequenza, poli), tempi di accelerazione/decelerazione e la modalità di controllo desiderata (V/f o vettore sensorless). Per il controllo di base della ventola, l'impostazione della frequenza massima e della curva V/f è spesso sufficiente per ottenere un notevole risparmio energetico.


Funzionamento e mitigazione del rischio


Il funzionamento del VFD GD10-2R2G-2-B richiede il rispetto dei protocolli di sicurezza. Assicurarsi sempre che l'unità sia diseccitata prima di apportare qualsiasi modifica al cablaggio. Durante il funzionamento, monitorare la temperatura del motore e lo stato del VFD tramite il display integrato o l'interfaccia di comunicazione opzionale. La risoluzione dei problemi comune prevede il controllo dei guasti di sovraccarico (spesso dovuti a parametrizzazione errata del motore o motore sottodimensionato) o di sovratensione (tipicamente legati all'energia rigenerativa nelle applicazioni di frenatura o alle fluttuazioni della tensione di linea). Il codice errore E.01 indica in genere una condizione di sovraccarico, mentre E.03 potrebbe segnalare un problema di sovratensione. Una ventilazione adeguata del VFD è essenziale per prevenire il surriscaldamento, che può portare a guasti prematuri.


Scalabilità e valore a lungo termine


Sebbene il GD10-2R2G-2-B sia progettato per applicazioni con ventole di piccole dimensioni, la piattaforma tecnologica INVT sottostante offre un certo grado di scalabilità. La sua compatibilità con i protocolli di comunicazione standard come RS485 (con modulo opzionale) consente l'integrazione in sistemi SCADA o PLC di base, facilitando il monitoraggio e il controllo remoto. Ciò consente agli utenti di incorporare la gestione della velocità della ventola in strategie di automazione più ampie. Il valore a lungo termine è notevolmente aumentato dal risparmio energetico ottenuto attraverso un controllo preciso della velocità, riducendo direttamente i costi operativi. Inoltre, la capacità dell'azionamento di avviare e arrestare gradualmente i motori riduce al minimo l'usura meccanica, prolungando la durata delle apparecchiature di ventilazione collegate e riducendo le spese di manutenzione.


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Domande frequenti


Q1: Come collego un motore trifase al VFD INVT GD10-2R2G-2-B?

Il GD10-2R2G-2-B, mentre funziona con ingresso monofase, fornisce un'alimentazione trifase al motore. Collegare i tre cavi di alimentazione del motore (tipicamente etichettati U, V, W o T1, T2, T3) ai terminali di uscita corrispondenti (ad esempio, T1, T2, T3) sul VFD. Assicurarsi che tutti i collegamenti siano sicuri e adeguatamente isolati. Consultare sempre lo schema elettrico del VFD nel manuale dell'utente per l'assegnazione precisa dei terminali.


D2: Quali sono i principali vantaggi derivanti dall'utilizzo di INVT GD10-2R2G-2-B per i ventilatori industriali?

Il vantaggio principale è un notevole risparmio energetico, poiché i ventilatori consumano solo la potenza necessaria per il setpoint di velocità specifico. Fornisce inoltre un controllo preciso della velocità, garantendo una migliore stabilità del processo e un flusso d'aria costante. La riduzione dello stress meccanico sul motore e sul gruppo ventola, grazie alle funzionalità di avvio e arresto graduale, prolunga la durata dell'apparecchiatura.


Q3: Questo VFD può essere utilizzato per applicazioni che richiedono la rotazione inversa?

Sì, il GD10-2R2G-2-B supporta la rotazione inversa. Ciò si ottiene in genere scambiando due qualsiasi delle tre fasi di uscita del motore (U, V, W) nel cablaggio. In alternativa, le impostazioni dei parametri all'interno del VFD possono consentire il controllo direzionale senza alterare il cablaggio fisico.


Q4: Qual è la potenza nominale massima del motore compatibile con GD10-2R2G-2-B?

Il VFD INVT GD10-2R2G-2-B è classificato per un motore da 2,2 kW (3 cavalli). È fondamentale non superare la potenza nominale del motore per evitare danni al VFD e garantire un funzionamento sicuro. Verificare sempre i dati di targa del motore rispetto alle specifiche del VFD.


D5: Come posso impostare il controllo V/f di base per un'applicazione con ventola?

Per configurare il controllo V/f di base, dovrai impostare parametri come la tensione, la frequenza e la corrente nominali del motore. Anche la frequenza di uscita massima e i tempi di accelerazione/decelerazione sono impostazioni fondamentali. Accedi a questi tramite l'interfaccia della tastiera del VFD e regolali in base ai requisiti operativi del tuo ventilatore.


Q6: Cosa significa la classificazione IP20 per questo VFD?

Una classificazione IP20 indica che il VFD è protetto da oggetti solidi di diametro superiore a 12,5 mm (come un dito) e non ha protezione contro l'ingresso di acqua. Ciò significa che è adatto per ambienti interni puliti e asciutti e deve essere protetto da polvere, umidità o elementi corrosivi.


Q7: È possibile controllare a distanza la velocità della ventola collegata a questo VFD?

Sì, è possibile il controllo remoto della velocità. Il GD10-2R2G-2-B può accettare segnali di riferimento di velocità da fonti esterne, come un potenziometro o un segnale analogico 0-10 V CC / 4-20 mA, attraverso i terminali di ingresso analogico dedicati.


Q8: Come posso prevenire un guasto da sovraccarico (Errore E.01) con questo VFD?

Un guasto da sovraccarico spesso deriva da impostazioni errate dei parametri del motore, dal superamento della corrente nominale continua del VFD o da un motore sottodimensionato. Ricontrolla e configura accuratamente la corrente nominale del motore e altri parametri. Assicurarsi che la temperatura ambiente rientri nell'intervallo operativo specificato e che il VFD disponga di una ventilazione adeguata.


D9: Questo VFD supporta i protocolli di comunicazione per l'integrazione nei sistemi di automazione?

Sì, INVT GD10-2R2G-2-B può supportare protocolli di comunicazione come RS485 tramite una scheda di comunicazione opzionale. Ciò consente l'integrazione con PLC, HMI o sistemi SCADA per il monitoraggio remoto, la regolazione dei parametri e la diagnostica.


D10: Cos'è il controllo vettoriale sensorless e perché è vantaggioso per le applicazioni con ventole?

Il controllo vettoriale sensorless offre una risposta di coppia e una precisione migliorate rispetto al controllo V/f standard, senza richiedere sensori montati sul motore. Per i ventilatori, ciò si traduce in una migliore stabilità della velocità con carichi d’aria variabili, consentendo una gestione più precisa del flusso d’aria e una maggiore efficienza, soprattutto in condizioni dinamiche.

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